(lavorazione corde e di pelli animali)
Fabbricava funi e corde di ogni tipo impiegando diversi materiali, insegnava alla gente l’arte di lavorare le pelli degli animali domestici macellati in casa.
Pelli di coniglio da ridurre a guanti, pelle d’orso per pellicciotti e tappeti, pelli di mucca per funi e scarpe, pelli di pecora per confezionare giubbotti e di volpe per nobilitare le ragazze di casa. Il nome di fumàder deriva dal prodotto che produceva : funi dette in dialetto la fun.
Funi da carico sui carri, usate quotidianamente in campagna durante la raccolta del fieno, la mietitura e nel bosco per assicurare i carichi al carro.
El fumader, aveva qualche attrezzo in più del precedente artigiano, ma la sua bravura stava nelle sue mani, capaci di intrecciare qualsiasi materiale pieghevole. Usava qualche sgòrbia da calzolaio per ritagliare pelli , qualche saponetta di pece per ungerle e proteggerle, un martellino per batterle e formattarle a grossezza costante ed un piccola morsa reggi fune per tendere il lavoro in corso d’opera.